IDEE PER FARSI CONOSCERE – LE PRIME 7

Farsi conoscere, ma come?

Se hai scelto la professione olistica, del benessere o dell’aiuto è perché sei appassionato di ciò che fai e ti piacerebbe aiutare le persone a sentirsi meglio, accompagnandole nel percorso di riscoperta di sé. Sbaglio di molto se penso così?

Spesso però, nonostante tutto ciò o forse proprio per tutto ciò, facciamo l’errore di pensare che per far andare bene la nostra professione basti la passione e sia sufficiente aver le capacità.
Una cosa che ho imparato è che questue due caratteristiche (passione e capacità) sono necessarie e fondamentali ma non sono sufficienti per vivere con il nostro lavoro.

Ah, prima di andare avanti, dimenticavo di dirti una cosa. Se fai questo lavoro per hobby, come seconda attività (e pensi che sarà sempre la tua seconda attività) o la pratichi per “sfizio”, non continuare a leggere. Questo articolo non è dedicato a te.

Questo post è per chi vuole vivere e mantenersi facendo questo lavoro. E quindi vuole farsi conoscere.

Allora, dicevamo, passione e capacità non bastano. E’ necessario farsi conoscere. E questo non lo dico solo io, anche un sondaggio postato nel nostro gruppo FB dedicato alle “professioni autentiche” (richiedi l’iscrizione se ancora non sei iscritto, è gratuito e ci scambiamo un po’ di pareri e consigli) ha evidenziato come il problema di molti professionisti sia proprio farsi conoscere.

ECCO ALCUNE IDEE PER FARSI CONOSCERE. LE PRIME 7 

Attenzione 1: non tutti i suggerimenti sono applicabili a tutte le professioni, a te la scelta dell’azione più adatta al tuo lavoro e al livello di maturazione professionale in cui ti trovi.

Attenzione 2: se non trovi nulla che pensi faccia al caso tuo, c’è qualcosa che non va e che forse ha a che fare più con resistenze interiori che con meccanismi di promozione. Quanto vuoi riuscirci davvero? C’è una paura che ti blocca? Stai pensando che non ce la farai mai?

1- ESCI DAL TUO STUDIO

Non stare attaccato a FB o ai Social media tutto il giorno. Non stare neanche seduto ad aspettare che qualcuno ti contatti o che un ricevente/cliente ti menzioni ad un amico. Sì, sono la prima a sostenere che i social media come Facebook siano uno strumento utile per farsi conoscere ma purtroppo non hanno un “effetto immediato”. Quindi pensare che basti “essere su Facebook” non è una buona strategia per farsi conoscere. (Anzi per la precisione non è proprio una strategia). Nel nostro lavoro, fatto di contatto diretto, empatia, dialogo è necessario “esserci” anche e soprattutto fisicamente.

Quindi, trova un evento a cui partecipare; vai a conoscere i proprietari di attività e negozio complementari alla disciplina di cui ti occupi e vicino a dove eserciti; mettiti in contatto con terapisti e medici per creare un network di contatti. Fai sapere che ci sei.

(Segnalo che la SIAF organizza, nelle varie Regioni, aperitivi Olistici aperti a tutti gli operatori del settore anche se non associati SIAF. Prossimo appuntamento: Lombardia – Milano, 19 ottobre – info sulla pagina FB SIAF Lombardia)

 

2-ORGANIZZA UN CORSO O UN EVENTO INFORMATIVO

Puoi organizzarlo da solo o ancora meglio con qualche professionista del network che ti sei creato seguendo il primo consiglio di uscire dallo studio. In questo modo potete unire le forze e comunicare l’evento ad amici, conoscenti e clienti/riceventi di tutti voi organizzatori iniziando a farvi conoscere reciprocamente tramite l’incrocio dei contatti. Se sei all’inizio puoi pensare anche ad un evento gratuito o a quota agevolata per invogliare le persone a partecipare.

 

3- AMICI, CONOSCENTI, PARENTI

Soprattutto se sei all’inizio della tua professione, scrivi ai tuoi amici (tutti o una selezione, dipende dal grado di amicizia/conoscenza) e parenti e informali della tua nuova professione, invitandoli a “passare parola”. Durante il corso START, forniamo la traccia di una lettera/email che può essere utilizzata da chi sta iniziando.

 

4- RICONTATTA I TUOI EX RICEVENTI

Se lavori già da un po’ è probabile che tu abbia già dei clienti/riceventi che hai seguito in passato e ora hanno terminato di lavorare con te. Manda loro una email di aggiornamento. Deve essere una email utile a chi legge: qualche suggerimento in tema di benessere a cui aggiunti le tue novità (nuovi trattamenti o percorsi); una prova gratuita o scontata (se sia possibile applicare questa opzione di prova dipende dalla disciplina che eserciti, quindi, valuta tu). E’ spesso più veloce ed immediato tornare a lavorare con chi già ti conosce piuttosto che con un nuovo ricevente. Attenzione, il contatto deve essere autentico di cuore, non devi mandare una email  tipo “3×2” del supermercato. Scrivi mettendoti nei panni del lettore e pensa cosa gli piacerebbe leggere.

 

5- COLLEZIONA CONTATTI

Detto così è poco chiaro, provo a spiegarmi meglio. Immagina di fare un corso, come da suggerimento numero 2. Al termine del corso, oltre ad aver interessato, appassionato, coinvolto e informato le persone, il tuo obiettivo non deve solo essere “dare” il tuo biglietto da visita. Deve essere “scambiare un contatto” e cioè dare il tuo biglietto da visita e farti lasciare email o telefono dei partecipanti.

In questo modo potrai ricontattarli successivamente aggiornandoli sulle novità, offrendo un trattamento prova, ecc. un po’ come faresti con i tuoi ex riceventi (vedi consiglio numero 3).

 

6- CREA UNA RETE DI PROFESSIONISTI

Come ti dicevo al punto 1, è importante che tu sia in grado di crearti una rete di professionisti complementari a cui indirizzare eventuali riceventi (nel caso in cui tu non possa trattarli perchè al di fuori della tua competenza). Si crea così una rete di “segnalazioni”  di un certo rilievo, valide perchè più forti del passaparola di un amico.

 

7- DISTRIBUISCI VOLANTINI

Ok, questo non è il mio consiglio preferito ma se serve a farti uscire dallo studio e presentarti nei dintorni, va bene anche così. Mi raccomando non distribuire volantini a casaccio ma scegli attività complementari o associabili alla tua. Che luoghi frequentano tuoi riceventi? Che Hobby o che sport praticano?  Quali sono i loro interessi?

Rispondere a queste domande ti aiuta a capire dove lasciare i volantini. In questo modo ne puoi stampare una quantità inferiore ma magari di qualità migliore.

Altri suggerimenti in arrivo la prossima settimana.

Se vuoi approfondire o studiare la soluzione giusta per te puoi iscriverti a START o chiedere una consulenza personalizzata.

Lascia un commento